Fondata con l’obiettivo iniziale di fornire soluzioni innovative per il settore della carrozzeria, Targa Trade ha rapidamente ampliato i suoi orizzonti, strutturandosi con una rete vendita sempre più consolidata.
Sin dai primi anni, la filosofia aziendale si è basata su tre pilastri fondamentali: qualità, innovazione, attenzione al cliente.
Questi valori, uniti a una partnership strategica con i marchi più prestigiosi del settore della verniciatura, hanno permesso all’azienda di espandersi in nuovi mercati: l’arredo, il contract, moda, accessori e molti altri.
Targa Trade si impegna costantemente per la sostenibilità, traducendo questo valore nella ricerca di prodotti sempre più ecosostenibili e a ridotto impatto ambientale. Le scelte e i comportamenti aziendali sono guidati da principi di responsabilità ecologica.
È in questo contesto di continua evoluzione che si inserisce il progetto sviluppato per Targa Trade, un marchio che rappresenta la tradizione e l’innovazione nel settore della verniciatura.
Il nostro intervento è stato concepito come un progetto trasversale tra comunicazione offline e digitale.
Il progetto ha previsto:
Website: Il nuovo sito web rappresenta una vetrina digitale moderna e funzionale, progettata per offrire un’esperienza utente intuitiva e coinvolgente. Grazie a un design responsive e contenuti mirati, il sito riflette l’identità distintiva di Targa Trade.
Brand communication: Abbiamo definito strategie di comunicazione per rafforzare l’identità del marchio e consolidarne il posizionamento nel mercato.
Offline communication: Materiali promozionali e di supporto, come packaging e materiale commerciale, progettati per garantire una comunicazione efficace e funzionale.
Social media: Abbiamo creato e gestito contenuti per le piattaforme social, con l’obiettivo di aumentare la visibilità del brand e interagire con il pubblico in modo diretto e autentico.
Shooting e video: Abbiamo creato contenuti video che raccontano l’azienda, mettendo in luce la cura nei dettagli, l’innovazione dei prodotti e la passione che guida ogni progetto.
Carte patinate, usomano, naturali, riciclate o ricche di effetti.
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]]>La peculiarità di questa tecnologia all’avanguardia sta nell’utilizzo di inchiostri altamente performanti, e nella presenza di una lampada ad infrarossi capace di fissare (letteralmente) l’inchiostro sul foglio.
Il risultato è l’asciugatura immediata degli inchiostri sul foglio in uscita, eliminando così l’antiscartino e le problematiche ad esso legate: sbavature di colore, sporcature del foglio, spolvero in caso di plastificazione.
I vantaggi non finiscono qui: il foglio già asciutto non rischia infatti di depositare inchiostro nei fogli soprastanti o sottostanti.
Questi dettagli tecnici sono estremamente importanti, perché minimizzano gli sprechi con un impatto assolutamente positivo sia a livello ambientale che nei tempi di produzione.
Per chi fosse alla ricerca di una perfomance di stampa impeccabile su materiali sensibili come le carte goffrate, naturali e materiche, la stampa H-UV LED è nettamente la soluzione migliore. Infatti, queste carte sono porose in superficie, presentando una texture non omogenea, e devono essere lavorate con particolare attenzione e precisione.
Si tratta di materiali pregiati, che offrono al consumatore finale una sensazione particolare a livello tattile, e un effetto visivo elegante e naturale. La tecnologia H-UV LED esalta le qualità di queste bellissime carte, ottenendo una stampa molto più nitida e brillante, e una maggiore profondità dei colori.
Ultimo vantaggio: grazie alla stampa LED H-UV non è più necessario aggiungere una vernice protettiva sullo stampato! Questo perché otteniamo un foglio con inchiostro già fissato, che non presenta problemi nelle lavorazioni successive. Si salta un passaggio, si snelliscono i tempi, si abbattono i costi, preservando inoltre la brillantezza dei colori (a volte la vernice può ingiallire leggermente lo stampato).
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e mostrarti esempi concreti della qualità H-UV LED
]]>Alcuni font hanno dimostrato un’eccezionale resistenza nel tempo, e non mancano mai nel repertorio di un grafico esperto: Helvetica, Futura, Bodoni, Garamond, Arial, Gotham sono fra questi.
Altri sono entrati nella classifica delle preferenze grazie al web, per citarne alcuni: Open Sans, Lato, Montserrat, Raleway, Roboto, Ubuntu, Source Sance, Oswald, tutti facilmente scaricabili anche da Google Font.
Il carattere tipografico è un elemento importante, che concorre a decretare il successo di un brand. Largo dunque alla libertà espressiva e alla fantasia!
Sempre sul web è possibile trovare innumerevoli spunti sull’argomento, per orientarsi soprattutto nelle fasi iniziali: ad esempio, alcuni siti suggeriscono abbinamenti di font collaudati e di sicuro effetto.
Inoltre, all’interno di questi portali si trovano veri e propri “generatori di abbinamento font”, che creano composizioni tipografiche anche a seconda del “mood” da proporre: elegante, trasgressivo, child-friendly, e così via. Quanto è meraviglioso Internet a volte!
Vi proponiamo 8 linee guida che nella nostra esperienza si sono dimostrate efficaci per realizzare un bel progetto grafico:
1) Scegliere caratteri complementari
Per esempio un carattere distintivo e forte viene equilibrato e addirittura esaltato abbinandolo ad uno più neutro, anche solo in alcune parti della grafica.
2) Lettura e gerarchia visiva
Ovvero giocare sul peso, sulla dimensione, sulla spaziatura delle lettere per canalizzare l’attenzione del lettore sui messaggi per noi più importanti.
Questi aspetti vengono tenuti in grande considerazione da riviste e giornali, dove spesso si utilizzano queste differenze per agevolare la lettura dei fruitori e catturarne l’attenzione.
3) Studiare il carattere
Si può valutare il periodo storico-culturale e il contesto entro il quale un determinato carattere è nato, ed in che modo queste caratteristiche si integrano al contesto d’uso attuale. Una semplice ricerca web su quando,come, perché sono stati creati determinati font può fornire spunti inaspettatamente interessanti.
4) Combinazione font Serif e Sans Serif
Se andiamo di fretta questo è sempre un buona soluzione, anche impostando dimensioni nettamente diverse per un risultato di maggiore impatto.
All’interno del settore grafico e tipografico si mantiene vivo il dibattito su quale tra le due tipologie sia meglio utilizzare per una lettura più piacevole. A questo proposito, ricordiamo che i Serifs sono stati pensati far scorrere meglio gli occhi su testi lunghi e di maggior peso, mentre i Sans Serifs sono spesso preferiti per la lettura online o su schermo.
5) Contrasto ma non conflitto!
Fermo restando che il contrasto ottenuto con stili, dimensioni, colori diversi può rendere il prodotto più accattivante e mettere in risalto i messaggi cruciali, è importante che queste componenti non entrino in conflitto tra loro perché sfoceremmo nel risultato opposto, creando confusione nel lettore e un impatto estetico sgradevole.
Il risultato dovrebbe essere comunque armonioso nel suo insieme.
6) Evitare caratteri simili
Anche inserire caratteri troppo simili può essere un errore: diventerebbero infatti poco distinguibili l’uno dall’altro, impedendo al nostro sistema percettivo di assimilare le informazioni secondo un ordine di importanza.
Meglio fare qualche prova prima, per non rimanere insoddisfatti dopo.
7) Combinazione di font della stessa famiglia
Questa è una strategia sicura per evitare errori, ma è comunque consigliabile inserire una nota di contrasto tra i caratteri, magari sfruttando le variabili di dimensione, di peso o le lettere maiuscole.
8) Limitare il numero di caratteri
Il troppo storpia, si sa. Sono rare le occasioni in cui abbiamo tempo da dedicare alla lettura di testi lunghi e complessi, e anche in quei casi lo facciamo solo se ben motivati.
La sintesi è quindi il valore comunicativo a cui ispirarsi, ma a seconda delle occasioni (e dei destinatari) è possibile ottenere risultati positivi anche osando un po’.
Speriamo che questi suggerimenti vi possano essere utili! Tenete presente che, anche se è bene avere dei punti di riferimento, è altrettanto indispensabile affidarsi al proprio gusto e al proprio istinto, assumendosi anche qualche rischio.
Sperimentare e liberarsi dai paletti spalanca le porte della nostra creatività e della nostra capacità di innovare, quindi … buoni esperimenti a tutti!
]]>I parametri da tenere sotto controllo sono due:
1. Metodo colore
2. Profilo Colore ICC – Scala Fogra 39
1.Metodo colore
Il metodo colore per la stampa deve essere CMYK basato sulla quadricromia, altrimenti il risultato finale su carta sarà decisamente differente da quello visualizzato a monitor.
Tutte le immagini in RGB dovranno essere convertite in CMYK per mantenere una resa fedele del colore.
FaberPrint dispone di un software innovativo per il controllo dei file. Il software riconosce eventuali immagini e e contenuti in RGB e li segnala al caricamento del file, in modo da avvertire e invitare i nostri clienti a correggerlo.
Convertire un contenuto da RGB a CMYK è una procedura abbastanza semplice e veloce. Utilizzando Photoshop è possibile effettuare la conversione cliccando su “Immagine” dal menu, successivamente “Metodo” e Colore CMYK.
2. Profilo colore ICC FOGRA 39
L’ECI ( European Color Initiative ) è l’ente europeo composto dai più grandi professionisti che hanno il compito di stabilire le linee guida da seguire riguardanti i colori per ogni mezzo di comunicazione.
Fogra ( Istituto di ricerca sulle arti grafiche ) e ECI si sono riunite per definire alcune regole da seguire per la stampa offset.
L’obiettivo è definire degli standard normativi per fare sì che vengano rispettate sempre delle regole univoche di stampa, riguardanti ad esempio retino, lineatura, supporti, tutte studiate appositamente per la stampa offset.
Il processo per giungere alla stesura di tali normative è lungo e complesso, sono state necessarie moltissime sperimentazioni di stampa.
Al termine sono stati definiti i profili colore ICC ai quali attenersi, numerati da 9 a 52, nel sito Fogra si trovano tutte le numerazioni e caratteristiche. L’utilizzo della scala Fogra è approvato e raccomandato dall’organizzazione ISO ( International Organization for Standardization ), la quale ha emanato la normativa ISO 12647-2 del 2004 che specifica obiettivi colorimetri e tolleranze della carta, dei colori primari CMYK, colori in sovrastampa e degli inchiostri.
I profili colore vengono aggiornati continuamente con l’obiettivo di migliorare la resa dei colori in stampa per raggiungere una qualità sempre maggiore.
Il profilo FOGRA 27 è stato aggiornato nel tempo con il FOGRA 39, ad oggi il più diffuso.
FaberPrint stampa secondo le normative di scala Fogra 39 per garantire la migliore resa del colore.
E’ possibile assegnare il profilo ICC Fogra 39 direttamente in fase di preparazione del file, nella sezione “Impostazioni colore” CMYK – Coated Fogra 39 ( ISO 12647 – 2:2004 ), ad ogni modo FaberPrint dispone di un software automatico che permette la conversione dei profili in scala Fogra al momento dell’esecuzione del file in stampa, quindi questa azione viene eseguita in modo automatizzato su tutte le lavorazioni.
]]>Per quanto riguarda la stampa offset in tipografia vengono prodotte delle lastre dove vengono incisi tantissimi puntini monocolore uno accanto all’altro, utilizzando dei modelli particolari detti retini. La loro dimensione e frequenza fanno si che il nostro occhio e il nostro cervello che rielaborino questa informazione producendo il colore.
La convenienza è raggiungere il più ampio spettro di tinte stampabili con il numero più basso di colori di partenza. Anche la stampa digitale utilizza il sistema CMYK.
Tieni presente che quello che riesce a percepire il nostro occhio nel mondo reale è riproducibile su carta poco meno di 70% !
Ma ecco che ci viene in soccorso l’uso dei colori Pantone®.
I colori PMS (Pantone Matching System) o semplicemente Pantone® sono il sistema di identificazione creata dall’azienda statunitense Pantone LLC che con la combinazione di 15 pigmenti base incluso il nero e il bianco, ha definito piú di 2161 colori con un unico numero. Utilizzando questo codice unico ci si assicura di ottenere sempre lo stesso esatto colore. Ogni anno l’azienda definisce un Pantone nuovo quindi la lista aumenta con il tempo.
In questo caso si parla di tinte piatte create con vernici, i colori non nascono dunque sullo schermo e non si possono ottenere tutte le possibili sfumature che derivano dalla quadricromia.
I pantoni si suddividono a seconda della tipologia di carta che verrà usata:
Spesso utilizzati per realizzare loghi di aziende o grafiche aziendali . Fondamentale e più veloce se vogliamo mantenere uniformità alla nostra identità sempre da valutare a seconda del progetto da stampare.
Ad esempio per una combinazione di stampa CMYK e PANTONE è sicuramente più laborioso e più impegnativo dal punto di vista del nostro badget se pensiamo per esempio che per la stampa offset si parla di una lastra in più dedicata alla vernice stessa ma che allo stesso tempo potrebbe donare lustro ed eleganza al risultato finale.
Curiosità
Come già accennato la società americana di colori Pantone premia ogni anno un colore nuovo e per il 2020 ha scelto il classico blu universale, Pantone 19-4052.
Il Classic Blue è stato descritto da Pantone come “una presenza rassicurante che infonde calma, sicurezza e connessione”.
La tonalità blu cobalto infatti viene associata a comunicazione, introspezione e chiarezza. Altri benefici della tonalità includono la concentrazione e l’aiuto ad analizzare i pensieri, in particolare alla luce degli sviluppi dovuti all’accelerazione della tecnologia.
Leatrice Eiseman, direttrice esecutiva del Pantone Color Institute, afferma che “Un blu sconfinato evocativo del vasto e infinito cielo serale, Pantone 19-4052 Classic Blue ci incoraggia a guardare oltre l’ovvio per espandere il nostro pensiero; sfidandoci a pensare più profondamente, aumentare la nostra prospettiva e aprire il flusso di comunicazione”,
“Stiamo vivendo in un tempo che richiede fiducia e fede”, ha aggiunto. “È questo tipo di costanza e fiducia che viene espresso da Pantone 19-4052 Classic Blue, una tonalità blu solida e affidabile su cui possiamo sempre contare.”
Da oltre 20 anni, il Pantone Color of the Year influenza lo sviluppo dei prodotti e le decisioni in materia di acquisti in svariati settori, tra cui moda, arredamento di interni, design industriale, imballaggio dei prodotti e graphic design.
Un’attenta valutazione e le analisi sulle tendenze danno spunto agli esperti del Pantone Color Institute per la ricerca e la selezione del colore.
Il mondo dello spettacolo, produzione cinematografica, le collezioni d’arte itineranti e i nuovi artisti, la moda, tutte le sfere del design, le mete turistiche più gettonate, così come i nuovi stili di vita, di gioco e le condizioni socio-economiche sono luoghi dove si possono attingere delle idee
Possono anche derivare da nuove tecnologie, materiali, texture ed effetti che hanno un impatto sul colore, dalle più importanti piattaforme di social media e persino da eventi sportivi che catturano l’attenzione internazionale.
Ecco perché Il Pantone Color Institute collabora con marchi di livello mondiale per prevedere o attuare le tendenze stagionali. Si studia la psicologia del colore per arrivare ad una strategia che attribuisca al design tutta la potenza, la psicologia e l’emozione del colore.
]]>Negli ultimi anni la sensibilità rispetto alla tutela ambientale è cresciuta enormemente, dando un segnale molto positivo all’intera società.
Ognuno di noi può fare molto per ridurre il proprio impatto ambientale, attuando scelte di consumo più consapevoli. Anche nella stampa da tempo prestiamo attenzione a questo aspetto con un impegno costante nel processo produttivo quotidiano.
Puoi richiedere sui tuoi stampati il marchio di certificazione FSC® (vedi in basso).
Il marchio FSC® è conosciuto a livello internazionale, ed è la dimostrazione di un impegno reale della tua attività nel contesto socio-ambientale in cui viviamo.

Dal 2001 ci siamo impegnati per garantire un impatto ambientale positivo sulle nostre lavorazioni con la certificazione FSC®, la quale garantisce il rispetto e la tutela ambientale di una lavorazione in ogni sua parte, sin dal reperimento delle materie prime, alla produzione e infinealle fasi finali di lavorazione.
FSC®, sigla che sta per “Forest Stewardship Council”, è un’organizzazione internazionale non governativa senza scopo di lucro al quale collabora per una gestione responsabile delle piantagioni e delle foreste.
Il sistema di tracciabilità “Chain of Custody” (catena di custodia) FSC® assicura che le carte utilizzate provengano da aree forestali tutelate e gestite responsabilmente. Questa garanzia può essere esercitata solo dalle aziende che abbiano ottenuto la certificazione FSC®.
Inoltre FSC®certifica l’intero processo produttivo, dal reperimento del materiale alle ultime fasi di lavorazione come la rilegatura o la confezione.
FSC® a tutela del sociale
FSC® tutela anche i lavoratori locali coinvolti nella produzione della carta che poi andrà a costituire i vostri cataloghi, libri, biglietti da visita.
Siamo disponibili a fornire ulteriori informazioni e consigli per una stampa responsabile a tutti coloro che desiderino approfondire l’argomento.
Lavorare nel rispetto delle persone e dell’ambiente è un dovere, scegliere il fornitore che lavora con questi principi è una responsabilità e un diritto del cliente, un modo concreto per sostenere iniziative positive.
Per maggiori informazioni sulla stampa FSC®, scrivici compilando il form in seguito.
]]>La questione economica conta. Come in tutte le cose crediamo sia importante dare informazioni puntuali per aiutare le persone interessate a prendere la decisione giusta.
Partiamo dalla domanda più importante:
Perché vi interessa stampare un catalogo, un opuscolo, un libro?
Dietro a questa necessità ci sono bisogni, obiettivi importanti.
La convinzione che il proprio prodotto o servizio meriti di più.
Quasi sempre, stampare è la volontà di lasciare un segno, di creare un prodotto importante che parli di noi e consegnarlo a qualcuno per impressionarlo, coinvolgerlo.
Stampare significa creare un contenuto che resta, sensoriale, concreto e di spessore.
Un contenuto che di fatto non tutti possono permettersi.
Questo è uno degli aspetti fondamentali: la stampa su carta veicola un messaggio di esclusività, ma anche di forza e strutturazione dell’organizzazione che lo propone.
Un catalogo raffinato e curato colpisce l’attenzione diversamente da un profilo Instagram o da un annuncio Google; il messaggio che passa è:
“Non sono un professionista qualsiasi, e non rappresento un’azienda qualsiasi”.
Torniamo dunque alla domanda sul “perché”: un catalogo, un opuscolo, un libro sono stampati importanti. Sono oggetti creati ad hoc che comunicano il brand, il suo valore, la sua potenzialità.
Pertanto, non si tratta di costi: si tratta di investimenti.
Certamente, siamo consapevoli che il cliente ha delle aspettative, vuole che l’investimento funzioni e che produca risultati.
Proprio per questo, valorizziamo ogni foglio di carta, ogni dettaglio tecnico, ogni materiale inserito perché il cliente sia soddisfatto della sua scelta.
L’esperienza pluridecennale e una scelta accurata dei fornitori ci permette di selezionare di volta in volta le opzioni più adeguate: riusciamo a consigliare la soluzione migliore, in termini di qualità e di budget.
Negli ultimi anni, la nostra azienda si è ulteriormente attrezzata con macchinari all’avanguardia che permettono di abbattere i costi aumentando la qualità del servizio offerto. Esistono molte opportunità da sfruttare, spesso sorprendenti.
Molte delle aziende con cui collaboriamo ci hanno scelto proprio perché hanno trovato in noi un equilibrio ottimale tra qualità e prezzo.
Se credete che sia venuto il momento di stampare, non esitate a contattarci per una valutazione iniziale e gratuita.
Investite adesso, per un miglioramento continuo della vostra attività.
]]>Che si tratti di una piccola o media impresa non fa differenza, investire sulla tua storia aziendale può essere una tecnica di marketing da non sottovalutare. Se sei presente sul mercato da molto tempo il tuo successo potrebbe essere rafforzato con un prodotto importante come un libro o monografia aziendale.
E quale momento migliore o evento speciale per celebrare la tua carriera se non il tuo anniversario.
Raccontare la propria azienda, il percorso, i successi e la fiducia che si ripone sul futuro della stessa.
Un libro che non deve essere paragonabile ad una comunicazione come il company profile o il catalogo commerciale ma deve trattarsi di un prodotto di pregio, da conservare e che assuma un valore senza tempo perché è là dove sono raccontate le proprie speranze e i propri sogni.
Lo storytelling può essere il modo di raccontare più efficace e da qualche tempo più utilizzato.
In seguito la scelta della carta, le finiture e le rilegature possono aiutarti a rendere migliore il risultato finale e farsi distinguere dai competitor.
Per maggiori informazioni compila il modulo in seguito, sarai ricontattato dai nostri tecnici nel minor tempo possibile.
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